Forti di Ca’ Savio

Data 21 aprile (Pasquetta) Difficoltà T
Zona Punta Sabbioni – Laguna Veneta Direttori gita Flavio Baldi – Antonio Stefani
Lunghezza 16 km (nessun dislivello) Orario partenza Ore 7.00 dal piazzale Pieve di S. Maria di Camisano per Autostrada A4, Mestre, Caposile, Iesolo, Cavallino, Ca’ Savio.
Durata 6 ore comprese le soste Mezzo di trasporto Pullman

Introduzione

Tra altri primati a carattere turistico, il territorio di Cavallino-Treporti vanta un singolare record per concentrazione di immobili militari dismessi, edificati per proteggere le glorie della Serenissima prima e successivamente il porto, l’arsenale e il polo industriale durante i due conflitti mondiali. Giungendo in questa parte del territorio veneziano, si rimane subito incuriositi da una serie d’edifici equidistanti che si slanciano dal piatto e uniforme ambiente lagunare. Questi torrioni costituivano una rete per l’osservazione e la direzione del tiro delle artiglierie costiere. Assieme a queste evidenti strutture, la cui edificazione cominciò nel primo decennio del 1900, i militari costruirono alcune centinaia d’altre opere, tuttora esistenti, quali batterie costiere, polveriere, comandi, caserme, forti, rifugi e ricoveri… Questo singolare patrimonio immobiliare non trova riscontro analogo in altre parti del territorio nazionale, né a livello europeo. L’insieme fornisce un esempio pressoché unico dell’evoluzione dell’edilizia militare, attraversando due secoli: dal maestoso ed imponente Forte Treporti risalente ancora alla dominazione austriaca nel 1850, al sistema delle batterie costiere dei primi del ’900 alle opere del primo conflitto mondiale fino alle più recenti strutture di costruzione germanica del secondo conflitto mondiale.

Programma

Dal parcheggio, si prende la strada che porta al mare. Raggiunto il mare, si svolta a destra e si cammina in spiaggia fino ad arrivare al chiosco Fabiola (accesso al mare n°4), da qui si esce dalla spiaggia e si entra in pineta e si prosegue fino ad arrivare all’entrata del Forte Amalfi. Al termine della visita al forte si prosegue per via Amalfi e si raggiunge Forte Vecchio che si trova a Lio Grando. Dopo la visita si prende il lungomare San Felice e si cammina su marciapiede: guardando alla nostra destra si vedono le isole di Torcello, Burano e Sant’Erasmo. Raggiungiamo Punta Sabbioni e proseguiamo su via Fradelletto fino a un bivio, dove si svolta a sx e poi subito a dx per via Montegrappa fino a un camping con dei bunker all’interno. Dal camping si prende un sentierino lungo un argine alto, fino ad arrivare in via Montello, che si percorre verso dx per circa 300 mt e si arriva sul lungomare di Punta Sabbioni, di fronte al cantiere del Mose. Si prosegue sul lungomare verso sx, fino ad arrivare al faro di Punta Sabbioni dove è prevista la sosta (ore 4 dalla partenza e 11 km circa di cammino). Dopo la sosta si ritorna indietro sino all’inizio della pineta; da qui si entra in barena e si cammina lungo sentierini sabbiosi tra il mare e la pineta fino a raggiungere nuovamente il chiosco Fabiola e quindi, lungo lo stesso percorso già fatto all’andata, si ritorna al parcheggio dove ci aspetta il pullman (ore 2 dal faro e 5 km circa di cammino).

N.B.: Si consiglia di portare con sé un costume da bagno.

Iscrizioni Le iscrizioni sono aperte con la pubblicazione del presente programma e dovranno essere confermate in sede, accompagnate dal versamento dell’anticipo di € 10, entro giovedì 10 aprile.

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Informazioni e attività del gruppo CAI di Camisano Vicentino (sezione di Vicenza)