In ricordo dell'amico Gaetano


Eri arrivato per ultimo nel nostro gruppo, uno dei più giovani, un gruppo di amici e di amanti della montagna. Eri arrivato in punta di piedi, quasi timoroso di disturbare. Sei stato da subito uno di noi con la tua allegria contagiosa, il tuo sorriso, la tua disponibilità: è stato facile volerti bene.
Quante chiacchierate lungo i sentieri, quante volte il tuo passo si è fermato per poter ammirare, stupito una vetta, un fiore, un camoscio o una marmotta. Una foto…e via.
Ricordiamo le serate passate nei rifugi, il tuo restare in silenzio ad ascoltare, sognante, le avventure dei “veci” e poi le tue domande incalzanti: quando, dove, perché…tanto che a volte qualcuno di noi doveva dirti – basta!- adesso dormiamo che domani ci aspetta una dura giornata di cammino.
E al mattino eri il primo a metterti lo zaino in spalla.
Ci parlavi sovente dei tuoi progetti, del tuo lavoro, della tua famiglia, spesso preoccupato di riuscire a conciliare impegni e doveri con il tuo giovane amore per la montagna. Ragazzo…ma in questo già uomo. Un esempio per tanti giovani che vivono nell’apatia, nell’oblio, nel nulla.
Niente tra noi sarà più come prima! Ma il lavoro, la famiglia, gli affetti, i valori in cui credevi, tutto ci impone di andare avanti.
Questo dolore che oggi sembra spezzare il cuore, i mille perché senza risposta, lo sconforto che prosciuga le energie, ci appaiono come una parete inattaccabile, una montagna impossibile da scalare.
Ma l’alpinista va, ci prova; può essere respinto e ci riprova.
E alla fine trova la strada perché vuole, con tutto se stesso, raggiungere la vetta, perché sa che solo arrivando lassù, in cima, alla fine del viaggio, potrà intravedere una nuova alba, un’altra aurora.
Solo da lassù potrà gustare la magia di altri tramonti.
Noi saliremo lassù con te Gaetano, magari tendendoci la mano nei momenti più difficili, perché abbiamo imparato che solo aiutandoci, restando uniti nelle difficoltà, ci possiamo riuscire.
E lassù saremo di nuovo insieme a stupirci di fronte alle meraviglie del creato: tu, i tuoi amici del CAI di Camisano e quanti, amandoti, vorranno affrontare con noi questa nuova fatica.

Ciao.

Gli amici del CAI di Camisano